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La piscina fuori terra: pratica ed economica

La piscina fuori terra: pratica ed economica

Facile da montare la piscina fuori terra è l’ideale per soddisfare la voglia di piscina senza bisogno di permessi o interventi particolari

 

La piscina fuori terra è la soluzione ideale per chi desidera praticità, economicità e facilità di installazione. Queste strutture sono solitamente composte da teli in PVC o realizzate in legno e si contraddistinguono perché non necessitano di scavo, in quanto il montaggio è interamente fuori suolo.

Generalmente queste piscine presentano dimensioni piuttosto contenute. Le vasche rettangolari hanno una lunghezza media di 15 m, mentre quelle circolari misurano circa 10 m di diametro, ma questo non rappresenta un limite anzi, può essere vantaggioso se non si dispone di molto spazio libero.

Oltre a essere contenute le dimensioni, sono contenuti anche i prezzi, ma ciò non è sinonimo di poca affidabilità; basterà infatti rivolgersi ad aziende specializzate come Pronto Piscine per evitare spiacevoli sorprese.

 

La posizione ideale

Il posto ideale per l’installazione di una piscina fuori terra è uno spazio esposto al sole, al riparo dal vento e lontano da alberi che possano sporcare l’acqua con foglie e pollini.

Fondamentale è assicurarsi che non ci siano collegamenti sotterranei (acqua, gas, elettricità) e posizionare la struttura lontano dalle linee elettriche e nelle vicinanze di uno scarico e di prese d’acqua.

Prima di iniziare i lavori, è importante preventivare un appropriato sistema di canalizzazione dell’acqua, un collegamento elettrico con salvavita conforme alle vigenti norme e, qualora fosse necessario, un piccolo locale tecnico.

 

La preparazione del terreno

Tre sono i passi principali per una corretta preparazione del terreno:

1. Dopo aver livellato il terreno, segnare lo spazio in cui dover inserire la piscina; se è circolare, prevedere 1 m in più rispetto al diametro della piscina; se è ovale, aggiungere anche 2 m di larghezza.

2. Compattare bene il terreno, togliendo radici, sassi e terra in eccesso, in modo che risulti solido, tale da sopportare il peso della piscina piena d’acqua.

3. Spargere un sottile strato di sabbia setacciata come rifinitura, irrigare e controllare che superficie risulti ben compattata.

 

Il montaggio

Prima di iniziare a costruire è importante assicurarsi che il terreno sia livellato a dovere, privo di asperità. Può essere utile prevedere uno strato di sabbia di 1 cm di spessore, appoggiato su un sottile ‘letto’ di cemento, così da assicurare massima stabilità al piano vasca.

Il montaggio solitamente è molto semplice in quanto le piscine fuori terra vengono vendute con un kit che permette anche ai meno esperti di portare a termine con successo l’installazione. Il kit include, oltre all’indispensabile libretto di istruzioni:

- una struttura portante

- un telo interno impermeabile

- una pompa e un sistema di filtrazione

Utili, ma non sempre presenti, sono alcuni accessori extra come un feltro di protezione per isolare il telo dal suolo, un sistema di riscaldamento, una scala d’accesso, uno o più accessori per la pulizia e l’illuminazione, oltre a un libretto con informazioni sul trattamento dell’acqua.

La manutenzione

Per mantenere la struttura in ottimo stato è fondamentale assicurarsi che il liner di rivestimento sia sempre perfettamente pulito, l’attacco dei tubi ben saldo e la scaletta ben montata. Inoltre è necessario svolgere con costanza le operazioni base di manutenzione: analizzare il livello del pH tutte le settimane e regolarlo di conseguenza e utilizzare una copertura come protezione, utile anche per mantenere sempre gradevole la temperatura.

Durante l’inverso si può smontare la struttura per poterla poi rimontare al ritorno della bella stagione oppure si può scegliere di lasciare la piscina montata ricordandosi però di trattare l’acqua con appositi prodotti e di proteggerla con un adeguato telo di copertura.

 

A voi la scelta

Disponibili in vari colori, forme e dimensioni, le piscine fuori terra si dividono principalmente in due categorie:

- le piscine fuori terra rigide, realizzate in materiali solidi, rigidi e stabili, come l’acciaio o la vetroresina, e rifinite in elementi come il legno o il mattone.

- le piscine fuori terra morbide, realizzate in PVC o plastica spessa. Spesso vengono corredate di struttura di supporto, formata da parti metalliche, in modo da garantire maggiore stabilità e robustezza a tutto il complesso.

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