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5 cose da fare prima di riaprire la piscina dopo l'inverno
17 Apr

Riaprire la propria piscina per la stagione estiva è un compito che richiede dedizione, pazienza e conoscenza di tutte le procedure indispensabili per farlo al meglio e senza intoppi.
Molti dei nostri clienti ci chiedono spesso quali siano le operazioni fondamentali da effettuare per la fase di riapertura della piscina.
Per questo abbiamo deciso di realizzare una guida completa e dettagliata su tutte le fasi da seguire per la corretta riapertura della propria piscina.

Quando riaprire la piscina?

Il momento in cui riaprire una piscina è importante quanto essere consapevoli di come farlo.
Tempistiche sbagliate di riapertura possono infatti minare il normale procedimento di riattivazione rendendolo più lungo del solito.
La riapertura della piscina per la stagione estiva deve avvenire nei primi periodi della primavera, ossia tra fine marzo ed inizio aprile. Questo vale soprattutto per le piscine rimaste scoperte d’inverno piene d’acqua o riempite a metà.
Anche per le piscine coperte è buona norma non far passare troppo tempo per la riapertura della piscina e muoversi in questo periodo, in quanto l’acqua sotto la copertura si riscalda molto velocemente con i raggi del sole già dai primi giorni primaverili.

Come riaprire la piscina dopo l'inverno: guida passo dopo passo

Riaprire la propria piscina consta di almeno 6 fasi:

  1. 1. Rimozione della copertura invernale
  2. 2. Riattivazione dell’impianto di filtrazione
  3. 3. Trattamento shock (Superclorazione)
  4. 4. Verifica dei valori di PH e cloro nell’acqua
  5. 5. Monitoraggio trampolini, scalette ed accessori di arredo

Andiamo ad analizzarle una per una.

Rimozione copertura invernale

La rimozione della copertura invernale dev’essere fatta quando il telo è completamente asciutto e libero da eventuali depositi di acqua stagnante nella parte superiore. Per questo motivo è buona norma dotarsi nella fase di chiusura invernale di una pompa svuota telo per copertura piscina. Se non si è in possesso e non si è utilizzato questo accessorio, sarà possibile svuotare il telo della piscina invernale con una pompa ad immersione.
L’acqua rimossa potrà essere svuotata anche in un terreno circostante purché non contenga prodotti chimici. 

In seguito si passerà a svuotare e ripiegare i tubolari perimetrali utilizzati per tenere ferma la copertura, badando bene di ripiegare il telo con cura ed attenzione. Per questa operazione, è bene farsi aiutare da qualcuno. In due il processo di rimozione diventa molto più semplice.

Una volta rimosso, il telo andrà lavato, piegato per bene e conservato in un luogo asciutto, al riparo dal sole.

Per una conservazione efficace ti consigliamo anche di cospargere sulla copertura un po’ di talco. Ti aiuterà a mantenere il telo più asciutto ed eviterà l’eventuale formazione di funghi.

Problemi dopo la rimozione del telo?

Se dopo aver tolto la copertura invernale dalla piscina ti sei accorto che l’acqua è di colore verdastro, vorrà dire che la tua piscina è stata attaccata dalle alghe. In questo caso consigliamo lo svuotamento completo della piscina e una pulizia molto accurata delle pareti e del fondo della vasca, sia essa interrata o fuori terra.

Nel caso in cui invece dovessi trovare l’acqua in buone condizioni, preoccupati di effettuare un trattamento shock con dicloro equlibrando prima il pH nel valore di 7.2.

Verifica stato di pulizia della superficie dell’acqua

In questa fase utilizza un retino per rimuovere tutte le impurità dalla superficie dell’acqua. Rimuovi quanta più sporcizia possibile in modo che possano essere facilitate le successive operazioni di rimozione dello sporco.

Riattivazione impianto filtrazione

Innanzitutto è necessario accertarsi che l’impianto di filtrazione e il quadro generale siano in condizioni ottimali, pari a come li abbiamo lasciati quando li abbiamo spenti, e rimontare la pompa di filtrazione

In seguito dovremo procedere a:

  • • Posizionare la valvola selettrice manuale a 6 vie in modalità “filtrazione”
  • • Aprire le valvole a sfera degli skimmer, la valvola di fondo e le valvole delle bocchette di mandata
  • • Chiudere la valvola della bocchetta aspirafango
  • • Accendere il quadro generale

Ricorda che la pompa deve rimanere spenta quando si effettuano manovre sull’impianto di filtrazione.

Durante questa fase è importante mantenere pulito l’impianto di filtraggio. Di conseguenza è buona regola eseguire lavaggi e controlavaggi del filtro, oltre che effettuare periodiche pulizie durante tutta la stagione di utilizzo della piscina.

Una volta riattivato, l’impianto di filtrazione dovrà rimanere in funzione per 48 ore consecutive, mentre si procederà al trattamento shock di riapertura.

Trattamento shock o Superclorazione

Il trattamento shock, anche chiamato superclorazione o clorazione d’urto, è uno speciale trattamento dell’acqua da effettuare nelle prime fasi di riapertura della piscina.
Questo trattamento viene messo in atto immettendo in acqua una dose di cloro e disinfettanti superiori a quelle normalmente necessarie. Questo trattamento infatti sarà in grado di ossidare le sostanze organiche ed inorganiche presenti in vasca per rimuoverle facilmente.
La superclorazione è utilissima per sterilizzare il fondo, le pareti, le pompe, i filtri e tutte le tubazioni di una piscina e, se effettuato ogni 15 giorni durante la stagione di utilizzo oltre che alla riapertura, garantisce un alto livello di pulizia e sterilizzazione. 

Prima di procedere a questo trattamento è importante assicurarsi che i valori di pH dell’acqua siano ottimali, ossia si attestino tra il 7,2 e il 7,6.

E’ buona norma assicurati che l’impianto di filtrazione sia in funzione e lascialo aperto per 48 ore prima di eseguire il trattamento shock.

Come detto in precedenza, per effettuare questo trattamento ti basterà aggiungere all’acqua della vasca il cloro in dosi superiori alla norma.
Consigliamo di aggiungere 15-20 gr di Cloro granulare per ogni m3 d’acqua presente in piscina.

Dopo questo trattamento è altamente sconsigliato utilizzare la piscina per almeno 2-3 giorni

In questo periodo monitora costantemente i parametri del pH e del Cloro presenti in acqua tramite dei test kit. 

Prodotti necessari

• Cloro per piscina: per effettuare il trattamento shock o superclorazione

• Analizzatori e tester acqua piscina: per effettuare l'analisi dello stato dell'acqua

Se non sai quale kit analisi sia ottimale per la tua piscina, leggi il nostro articolo “Consigli su come effettuare una corretta analisi dell'acqua in piscina”.

Verifica valori ph e cloro dell’acqua

Come anticipato, la fase successiva sarà monitorare i valori di pH e cloro presenti nell’acqua attraverso dei test kit specifici.

Ecco i parametri a cui devi attenerti:

  • • Il livello di cloro ottimale dev’essere compreso tra 1,0 e 1,5 (ottimale 1,2)
  • • Il livello di pH dell’acqua dev’essere compreso tra il 7,2 e il 7,6.

Nel caso in cui i livelli di pH siano bassi, puoi aggiungere un incrementatore di pH. Per questa circostanza, sappi che 10 gr di pH+ per ogni m3 d’acqua aumentano il grado di acidità dello 0,1. 

Se il pH dell’acqua invece è troppo alto puoi utilizzare un riduttore PH

Per quanto riguarda le dosi da utilizzare, vale quanto detto riguardo per il pH+, 10 g di Riduttore per 1 m3 d’acqua abbassano l’acidità dello 0,1.

Prodotti necessari

Tutti i prodotti necessari ad equilibrare il pH della tua piscina sono i regolatori di phpuoi trovarli qui 

Una volta effettuati tutti i passaggi sopra indicati, potrai montare nuovamente il trampolino, le scalette e tutti gli accessori di arredo.

Concluse tutte le operazioni, sarai pronto a goderti finalmente la tua piscina!

Speriamo di esserti stati utili per affrontare questa delicata operazione.

Nel caso in cui dovessi avere dubbi o altre informazioni, non esitare a contattarci!