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Permessi per Piscine: Normativa e Tasse per Piscine Interrate o Interrabili
19 Apr

Hai deciso di costruire una piscina ma vuoi sapere quali sono i permessi per piscine interrate o interrabili per metterti in regola con i lavori da fare?

Sei giunto nel posto giusto!

In quest’articolo troverai tutte le informazioni per capire quali sono le procedure necessarie per ottenerli.

Dedicheremo poi un approfondimento ai casi in cui è possibile costruire una piscina senza permessi, rispondendo poi alle domande frequenti che spesso riceviamo sul tema.

Cominciamo!


 


 

Normativa Piscine Interrate Private

La normativa per piscine interrate private non è univoca in tutta Italia.

I principi generali sono regolati dal Testo Unico dell’Edilizia 2001, ma la giurisprudenza a riguardo non è molto chiara.

Di regola la realizzazione di una piscina non è tra le attività ad edilizia libera

Ciò significa che i prima di fare i lavori hai bisogno di sapere due cose:

  • • Se il terreno su cui vuoi installare la piscina è sottoposto a vincoli paesaggistici, cioè se la costruzione della piscina non va a danneggiare il pregio paesaggistico ed ambientale del luogo in cui vuoi costruirla.
  • • Se la progettazione della piscina nel tuo giardino non va in contrasto con il piano regolatore del comune in cui andrai ad installarla.

Per sapere se il terreno non è soggetto a vincoli paesaggistici, devi informarti presso il Comune o la Regione in cui vuoi installare la piscina. 

Per sapere invece se la costruzione della piscina non è in contrasto con il piano regolatore, devi recarti presso il Comune di residenza in cui vuoi installare la piscina.

Passiamo adesso alle autorizzazioni principali da richiedere.


 

Autorizzazioni e permessi per piscine interrate, fuori terra e seminterrate

Le autorizzazioni per piscina ed i permessi da richiedere dipendono dai due fattori che abbiamo esaminato prima, cioè il vincolo paesaggistico ed il piano regolatore.

Le autorizzazioni che citiamo in quest'articolo sono valide non solo per le piscine interrate, ma anche per quelle interrabili, come ad esempio le piscine fuori terra e le piscine seminterrate, che volendo possono richiedere dei lavori per inserirle nel terreno.


 

Procedura per ottenere permessi in assenza di vincolo paesaggistico

Nel caso in cui non ci sia alcun vincolo paesaggistico, dovrai presentare solo un documento, chiamato SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Lavori), che sostituisce la vecchia DIA, ossia la Denuncia di Inizio Attività.

La SCIA è un documento in cui sono scritte tutte le caratteristiche della piscina che vuoi realizzare: le dimensioni, i materiali, ecc.

Il documento lo devi far compilare da un ingegnere, un architetto o un geometra, insomma un professionista che ti segue i lavori.

Questo documento lo devi presentare al Comune.

Una volta presentato, il Comune ha 30 giorni di tempo per opporsi ai tuoi lavori, ma intanto tu puoi cominciare a costruire quando vuoi.

Trascorsi i 30 giorni dalla presentazione dei permessi comunali, se il Comune non presenta nessuna obiezione a riguardol’unica cosa che devi fare sarà segnalare la fine dei lavori presentando la Dichiarazione di Conformità al Comune.

Anche questo documento devi fartelo compilare da un professionista.


 

Come mi muovo in caso di vincolo paesaggistico?

Se il terreno in cui vuoi realizzare la piscina è soggetto a vincolo paesaggistico o urbanistico, allora dovrai ottenere il permesso a costruire.

L’ente a cui rivolgerti dipende dal lavoro che dovrai fare. 

Di solito se devi costruire da zero una piscina, devi rivolgerti all’ente responsabile del vincolo. 

Per esempio, nel caso che il vincolo paesaggistico vada a tutelare l’ambiente, allora devi rivolgerti alla Regione presso la Sovraintendenza dei Beni paesaggistici e ambientali.

Ci sono poi dei casi in cui, se devi fare semplicemente degli aggiusti o delle piccole ristrutturazioni, potrai anche rivolgerti direttamente al Comune.

Ricorda che se esiste un vincolo paesaggistico, non puoi iniziare a costruire, come invece accade con la SCIA, che ti consente di costruire finché il Comune non comunica delle obiezioni.

In caso di vincolo paesaggistico quindi non puoi iniziare i lavori fino a quando l’ente non ti da il “via libera”.

Se cominci a costruire, rischi di commettere un abuso edilizio, che comporta una sanzione penale ed amministrativa per la costruzione di una piscina abusiva.

Una volta che avrai ottenuto il via libera, non dovrai far altro che seguire il procedimento che ti ho mostrato in occasione della richiesta permessi per piscina senza vincoli, ossia:

  1. 1. Compila la SCIA
  2. 2. Presentala al Comune
  3. 3. Dai inizio ai lavori
  4. 4. Nel frattempo, attendi i 30 giorni per capire se il Comune non presenta obiezioni alla tua costruzione
  5. 5. Alla fine dei lavori presenta la Dichiarazione di Conformità al Comune


 

Quanto costano i permessi per la piscina?

Il costo per ottenere tutti i permessi per costruire la tua piscina di solito vanno dai 1.000 ai 2.000 euro e costituiscono più o meno il 10% della spesa totale di realizzazione della piscina.

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Se installo una piscina pago più tasse?

La risposta è “dipende”.

Innanzitutto per capire se andrai a pagare più tasse installando una piscina devi interpellare un professionista, che può essere lo stesso che ha compilato la tua SCIA.

In generale le tasse da pagare dipendono dalla rendita catastale, ossia dalla categoria in cui è inserita la tua casa.

Se la costruzione della piscina in muratura aumenta la rendita catastale di una casa, facendola salire di categoria e rendendola un’abitazione di lusso, allora le tasse aumenteranno. 

Ma questo passaggio avviene solo se il tuo impianto supera gli 80 metri quadrati.

Al di sotto di questa soglia, la casa mantiene la sua rendita catastale originaria.

Per quanto riguarda invece l’aliquota IVA che si applica per l’acquisto di una piscina privata, le normative dicono che:

  • • Se la piscina acquistata dev’essere costruita all’interno di un’abitazione non di lusso, allora l’IVA sarà del 4% 
  • • Se la piscina acquistata invece sarà realizzata in un’abitazione di lusso, si applica l’IVA al 22%

Per le piscine pubbliche o residenziali, come quelle di hotel o agriturismi, si applica l’aliquota ordinaria del 22%


 

Piscine interrate senza permessi: si può?

La risposta è “no”.

Non si può costruire una piscina interrata senza ottenere i permessi a costruire, in quanto la piscina non rientra nelle attività ad edilizia libera.

Tuttavia una soluzione possibile è l’installazione di una piscina fuori terra o di una seminterrata, che di per sé non ti richiedono di fare lavori di modifica del terreno o ristrutturazione.

Questo però vale per piscine di dimensioni modeste e che non vanno ad incidere sulla rendita catastale della tua casa.

Nel caso in cui scegliessi di installare piscine seminterrata o di interrare una piscina fuori terra di dimensioni più grandi, allora potresti dover richiedere i permessi a costruire.

Anche in questo caso i permessi a costruire variano da Comune a Comune.

Alcuni ti lasceranno installare la piscina senza permessi, altri invece li richiederanno.

Quindi ti invitiamo ad informarti presso il Comune in cui vuoi installare la piscina.