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PH Piscina: come regolare il valore del PH in modo corretto
23 Jun

Vuoi regolare correttamente il ph della piscina?

Stai leggendo l’articolo giusto!

Se sei a conoscenza di quanto sia importante regolare correttamente il PH della piscina per la tua salute e per quella dei tuoi bagnanti, scopri in che modo misurare, alzare o abbassare il ph in modo corretto e senza rischi.

 

Cos’è il PH?

Il PH è il valore che misura il grado di basicità o acidità dell’acqua, espresso tramite una scala compresa tra 0 e 14.

In base a questa scala, se il valore di PH è tra 0 e 7.2, allora la soluzione sarà definita “acida”.

Se il valore di PH è tra 7.2 e 14, la soluzione sarà definita "basica".

Ecco un'immagine dimostrativa dei valori di riferimento del PH.

Scala dei valori PH Piscina


 

Qual è il valore di PH corretto in piscina?

Il valore corretto del PH dell’acqua in piscina dev’essere compreso tra 7.2 e 7.6, secondo la normativa per le piscine pubbliche [1].

Questi valori di PH creano un ambiente ideale per evitare irritazioni alla pelle e agli occhi dei bagnanti.

Inoltre permettono ai prodotti chimici di agire con tutta la loro efficacia senza sprechi.


 

Quali problemi sorgono se i livelli di PH in piscina non sono quelli giusti?

Mantenere il corretto valore di PH in piscina è fondamentale per tantissime ragioni.

Tra le più importanti abbiamo la sicurezza dei bagnanti, l’efficacia dei prodotti chimici, la durata della componentistica e dell’impianto della piscina.

Conseguenze dirette su questi elementi possono generarsi sia quando il PH è basso che quando è alto.

Se il PH della piscina è troppo basso, i materiali della piscina possono essere soggetti a corrosione, mentre dal punto di vista della salute dei bagnanti può provocare irritazione ad occhi, pelle e mucose.

Per un periodo breve di tempo però un PH molto basso non crea grossi problemi. 

Se il PH della piscina è troppo alto, può causare problemi anche per brevi periodi. 

I problemi principali sono l’inefficacia dei prodotti chimici come cloroantialghe e flocculante, l’accumulo di calcare in vasca e una forte puzza di cloro. 

Per questi motivi è molto importante analizzare almeno una volta a settimana il PH della piscina per poter intervenire in maniera tempestiva sul problema.

Soluzione ancor più indicata sarebbe installare un sistema di controllo e dosaggio automatico come una pompa dosatrice automatica.


 

Come misurare il PH in piscina?

Misurare PH della piscinaPer misurare il PH dell’acqua della piscina esistono diversi strumenti di misurazione

  • Tester ph digitali: metodo molto pratico e preciso che funziona tramite l’immissione in acqua di strisce di misurazione. Una volta immerse, queste strisce vengono poi inserite all’interno dell’alloggio di misurazione del tester il quale, grazie al display digitale, restituisce il valore di ph presente in piscina. 
  • • Misuratori elettronici: dispositivi di ultima generazione che funzionano tramite App. Forniscono diversi parametri in maniera molto precisa, ossia il valore di PH, la temperatura dell’acqua, la conducibilità e il redox. Funzionano lasciando in acqua l’involucro il quale poi rileverà il valore. Uno dei modelli più conosciuti ed efficaci è il Blue Connect.
  • Kit test ph e cloro: sono dei kit di misurazione dotati di provette e flaconi, che funzionano riempiendo il kit con l’acqua della piscina, a cui si aggiunge poi il fenolo liquido o in pastiglie. SI chiude il tappo, si fa sciogliere il liquido o la pastiglia asciugando il kit e si attende che l’acqua cambi colore. Quando ciò avviene, si confronta il colore dell’acqua con la scala di colori presente nel test kit che indica un valore di PH corrispondente.


 

Come regolare il PH della piscina?

Una volta misurato il PH grazie ai tester elencati prima, nel caso in cui non sia compreso tra i valori 7.2 e 7.6, bisognerà correggerlo.

Per regolare il PH avrai bisogno di alcuni prodotti specifici:

  • • Il PH plus nel caso in cui tu voglia alzarlo
  • • Il PH minus per abbassarlo

Analizziamo in maniera approfondita entrambe le situazioni.


 

Come abbassare il PH in piscina?

Per abbassare il PH in piscina è necessario un apposito prodotto, ossia il PH minus o riduttore PH, che puoi trovare anche sotto la dicitura di PH- (si legge “PH meno”).

Il riduttore PH esiste sia in versione solida che liquida.

Se utilizzi la versione solida del PH-, dovrai versarne una dose direttamente in acqua quando i bagnanti non sono in piscina.

Ecco come calcolare una dose di PH- solido:

Per abbassare il valore di PH di 0,2 unità, devi inserire 1,5 kg di PH minus per ogni metro cubo d’acqua.

Se invece utilizzi la versione liquida del PH minus, esiste un regolamento che vincola l’utilizzo e la detenzione di alcuni prodotti chimici.

Infatti il PH minus liquido con concentrazione del 40% può essere utilizzato solo da un professionista, mentre la versione standard (con concentrazione di massimo 14,5%) è l’unica che può essere utilizzata da un privato amatore.

Ecco come calcolare quando PH- liquido inserire in piscina:

Il PH liquido ad alta concentrazione richiede 1,2 litri di prodotto per abbassare il ph d 0,2 unità ogni 100 m3 d’acqua

Il prodotto a concentrazione standard richiede 3,2 litri di prodotto per abbassare il ph di 0,2 unità ogni 100m3 d’acqua

Ecco una tabella riassuntiva.

Tipologia PH Dose di PH- Unità di PH abbassata
Solido 1,5 kg / m3 d'acqua 0,2 unità
Liquido ad alta concentrazione 1,2 lt / m3 d'acqua 0,2 unità
Liquido a concentrazione standard 3,2 lt / m3 d'acqua 0,2 unità

Tutti i prodotti sono stati pensati per essere dosati in piscina tramite strumenti automatici di regolazione del PH.

Se durante le operazioni di riduzione del PH in piscina noti l’acqua diventare torbida, ti consigliamo di aumentare immediatamente i tempi di filtrazione e pulire con frequenza il filtro.

Se vuoi risolvere il problema del PH alla radice, ti consigliamo di programmare un controllo periodico dei livelli di ph tramite appositi kit e strumentazioni. 

Tutti questi consigli sono validi sia le piscine interrate che per quelle fuori terra.


 

Come alzare il PH della piscina?

Se il valore del PH piscina è inferiore a 7,2 si interviene attraverso un prodotto chiamato regolatore PH o PH+, indispensabile per alzare il ph della piscina e disponibile sia in versione granulare che liquida.

La versione granulare si inserisce in piscina quando non ci sono bagnanti.

Si prepara la dose di prodotto in un recipiente d’acqua e si versa in piscina distribuendola in modo uniforme sulla superficie. 

E’ necessario 1,5 kg di prodotto per alzare il ph di 0,2 unità ogni 100m3 d’acqua.

Se utilizzi versione liquida, sono necessari 3,5 litri di prodotto per alzare il ph di 0,2 unità ogni 100 m3 d’acqua. Il prodotto è formulato per essere dosato in piscina tramite dispositivi automatici di regolazione. [2]

Ecco una tabella riassuntiva:

Tipologia PH Dose di PH+ Unità di PH alzata
Granulare 1,5 kg / 100 m3 d'acqua 0,2 unità
Liquida 3,5 lt / 100 m3 d'acqua 0,2 unità


 

F.A.Q. = Domande Frequenti sul PH piscina

Quali sono i prodotti per gestire il PH della piscina?

I prodotti per regolare e gestire il PH della piscina consentiti dal Ministero della Salute sono:

  • • acido solforico
  • • acido cloridrico
  • • bisolfato di sodio

Mentre quelli per alzarlo sono:

  • • idrossido di sodio in soluzione
  • • bicarbonato di sodio

Questi si trovano sul mercato sotto forma di:

  • • il PH plus per alzare il livello di PH
  • • il PH minus per abbassare il PH

Perché il valore del PH si alza?

Per cause prettamente connesse al contesto ambientale, il PH delle piscine tende naturalmente a salire, quindi è consigliato tenere a portata di mano prodotti per la riduzione del PH.

I fattori che incidono sull’aumento del livello di PH in piscina sono:

  • • la temperatura che raggiunge l’acqua
  • • il numero di bagnanti in piscina
  • • le intemperie
  • • le escursioni climatiche estreme (clima troppo freddo o troppo caldo)
  • • presenza di prodotti chimici utilizzati per disinfettare la piscina come il bromo o l’elettrolisi salina

Si può usare la piscina anche se il PH è alto?

E’ sconsigliato utilizzare la piscina quando i valori di PH sono sballati, ossia quando non rientrano tra il 7,2 ed il 7,5.

In queste circostanze le conseguenze per la salute potrebbero essere:

  • • bruciore agli occhi
  • • prurito fastidioso alla pelle
  • • irritazioni cutanee


 

Fonti articolo

1. Gazzetta Ufficiale, "Allegato 4 - Articolo 1: Requisiti Igienico Ambientali"

2. Acqua Specialist, "Come avere il ph corretto in piscina".